Fabrizio GIACHI

GIACHI

Assessore uscente alla CULTURA, all’ISTRUZIONE e ai SERVIZI DEMOGRAFICI, sono stato per 15 anni in Consiglio Comunale e da 10 anni sono alla guida delle attività culturali di Castellanza.

Molti di voi avranno avuto modo di conoscermi durante la presentazione di uno spettacolo teatrale o di un concerto al Teatro Dante, piuttosto che a Villa Pomini, al Museo Pagani o nella nostra chiesa di San Giulio. Ho dedicato alla Cultura e alla nostra Città 10 anni della mia vita, spendendo ogni energia e tutto il tempo libero che il lavoro mi lasciava a disposizione. Da anni ormai non possiedo più nessuna tessera di partito, per questo ho potuto svolgere il mio lavoro libero da condizionamenti, avendo come unico obiettivo il bene della nostra comunità. In questi 10 anni ho lavorato con passione entusiasmo ed umiltà, ma soprattutto ho lavorato con gioia. Perché vi assicuro che è stata davvero una gioia per me avere la possibilità di mettere al vostro servizio le mie conoscenze nel campo della musica, dell’arte, della letteratura, della buona amministrazione.

Penso ai “Percorsi di lettura” e a tutte le iniziative rivolte ai bambini organizzate dallo straordinario personale della nostra biblioteca civica. Penso al “Grande Jazz all’Università” ormai diventato tra i festival musicali più apprezzati d’Italia. Penso alla stagione teatrale e alla rassegna cineforum realizzati in collaborazione con l’associazione “Amici del teatro” e con la compagnia “Entrata di sicurezza”. Non posso dimenticare quanta buona musica abbiamo fatto con i concerti per i “vesperi” realizzati in collaborazione con l’orchestra e il coro “Amadeus”. Penso alle mostre d’arte a Villa Pomini diventata anche la sede stabile della “Scuola di musica Città di Castellanza” e dell’ “Archivio fotografico di Castellanza”. Penso a tutte quelle iniziative inserite all’interno del piano per il diritto allo studio, volte a favorire nei ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado la conoscenza e la fruizione di espressioni artistiche quali il teatro, la musica classica, la musica lirica. Penso al ciclo di conferenze “Educare a crescere” rivolto agli insegnanti, agli educatori ed alle famiglie per sostenerli nel difficile compito dell’educazione dei bambini. Penso al successo, ottenuto nel periodo di Expo Milano 2015, dalle visite guidate al Museo Pagani. Come non ricordare inoltre l’estate di Castellanza che è sempre stata caratterizzata da un ricco programma di eventi, concerti, cabaret, cinema all’aperto, mercatini feste e sagre?

In questi anni abbiamo ospitato a Castellanza artisti del calibro di Gino Paoli, Nicola Piovani, Rossana casale, Marco Ferradini, Lino Patruno, Alberto Fortis, Grazia Di Michele, Claudio Simonetti e i Goblin, Le Orme, Davide Van de Sfroos, Nanni Svampa, Roberto Cacciapaglia, Fabio Treves Blues Band, Vincenzo Zitello, Roberto Brivio, Cecilia Chailly, Enrico Intra, Enrico Pieranunzi, Paolo Fresu e, nella stagione teatrale, Eleonora Giorgi, Gianfranco D’Angelo, Iva zanicchi, Barbara Bouchet, Corinne Clery. La maggior parte di questi spettacoli sono stati totalmente gratuiti, con una programmazione culturale da far invidia a città più grandi quali Legnano o Busto Arsizio.

Ditemi la verità, avevate mai visto prima artisti di questo calibro a Castellanza?

Per tutte queste ragioni vi chiedo di darmi ancora fiducia, ma soprattutto di dare fiducia a Marinella. E’ lei infatti che, come ragioniere capo del nostro comune per tanti anni, mi ha consentito di realizzare tutte queste iniziative. Sapendosi districare in un quadro normativo sempre più complesso, Marinella è sempre riuscita a reperire le risorse necessarie affinchè tutte queste iniziative potessero avere luogo.

Ma tante sono le cose che possiamo ancora fare, tutti insieme, per rendere sempre più viva e intelligente la nostra Città.

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